Marinaio.

Come quel marinaio che ha la sua stella da guardare, io avevo te, un cielo nero da riempire d’amore, che ora mi manca da morire.


Peccati.

Penso che quelle come te, non dovrebbero mai incontrare uno come me e poi lasciarlo andare. Ché i peccati mortali poi si pagano molto cari.


Aria.

Dicevi che saresti morta, senza di me.
Sei ancora viva invece, e io son contento di non esser l’ossigeno di nessuna, ché d’aria non sono.


Primavera.

Sono fatto della stessa sostanza dei treni, delle attese e delle solitudini.
E voi mi fate venire voglia di primavera.


Luci e ombre.

E mi piaceva quando mi baciavi tra la gente.
Loro ombre e noi luce.


Parole inutili.

Ci riempiamo, e io per primo, di così tante belle parole, che quando ce ne fanno ingoiare di brutte, vomitiamo tutto il nostro dolore.


Rispetto.

Rispetto significa chiarezza e trasparenza.
Un po’ come la fiducia.
Un po’ come la sincerità.
Un po’ come dovrebbe essere l’amore.


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